Il 20 ottobre si è svolto un Consiglio municipale straordinario per discutere della viabilità sperimentale a viale Marx (vicino v.le Kant, nel quartiere Casal de' Pazzi, che conta 15 mila abitanti): il doppio senso dall'altezza di l.go Russel a via Locke.
Il consiglio straordinario è stato richiesto dall'opposizione, il PdL. Erano presenti quasi tutti i consiglieri, l'assessore ai lavori pubblici Acchiardi, il presidente del Municipio, Ivano Caradonna, ed alcuni abitanti del quartiere. Hanno potuto prendere parola anche una paio di persone del pubblico. E' stato un consiglio molto animato e durato tutto il pomeriggio. Alcuni consiglieri erano muniti persino di cartina stampata da internet (Google Maps, ndr) per meglio capire dove fosse più precisamente collocata viale Marx...uno in particolare, prima di cominciare il Consiglio, ha chiesto al suo collega di partito delucidazioni sul quartiere in questione. Il PdL ha chiesto di votare il seguente ordine del giorno: "Considerato che (...), si chiede al Presidente di porre in essere una quotidiana verifica delle criticità che detta modifica ha prodotto alla viabilità. Inoltre si chiede che il Presidente e l'Assessore di competenza convochino associazioni, comitati e cittadini per verificare da subito eventuali alternative o possibili accorgimenti che soddisfino le esigenze dei residenti". Questo o.d.g. è stato bocciato.
Il PD, la lista civica per Rutelli, l'IdV e il Gruppo Misto hanno chiesto di votare per il seguente ordine del giorno: " Premesso(...), considerato (...), Visto (...), il Consiglio del Municipio 5 chiede, al Presidente e all'Assessore (Acchiardi, ndr), di effettuare un controllo quotidiano dalla data del 01/10/2009; ove l'esito della sperimentazione risultasse negativo secondo il parere della polizia Municipale e dell'Ufficio tecnico, di ripristinare immediatamente lo stato dei luoghi secondo il vecchio sistema viario e di cercare una soluzione alternativa di concerto con i cittadini organizzati in comitati e non". Questo o.d.g. è stato approvato.
Ecco alcune dichiarazioni subito dopo la votazione. Cons. Santoro, PdL: "La maggioranza avrebbe dovuto e potuto, almeno, astenersi sul nostro o.d.g., anzichè votare contro; comunque, nonostante sia stato battuto il nostro o.d.g., ci riteniamo soddisfati perchè saranno sentite le problematiche dei residenti dell'area interessata".
Cons. Sansalone, capogruppo PD: "Non abbiamo accettato l'o.d.g. del PdL perché convinti che la sperimentazione possa offrirci una riflessione e una conclusione più precisa".
Riportiamo alcuni stralci del Consiglio.
Il Consigliere Santoro, PdL, presenta la questione. Alcuni del pubblico chiedono di intervenire e viene concessa loro la parola; comincia il sig. Coda, abitante di v.le Marx, sostenendo che la nuova viabilità crei ulteriori problemi e non fornisca una messa in sicurezza del quartiere perché posta a soli 200 metri dall'unico accesso. Interviene il sig. Lamorgese, ex assessore ai lavori pubblici nelle precedenti legislature del Municipio V, e dice di aver proposto e sostenuto l'iniziativa, con i cittadini, in un'assemblea pubblica lo scorso anno, in cui hanno partecipato anche le istituzioni municipali; sostiene, inoltre, che alcuni abitanti del quartiere, in particolare quelli dell'inizio di viale Marx/v. Comte, non dovrebbero lamentarsi di questa viabilità in quanto per loro è stato fatto, negli anni passati, molto; e ha citato, ad esempio, la realizzazione del mercato comunale a 20 metri più lontano dai loro palazzi rispetto a quello previsto inizialmente, assecondando, quindi, la loro richiesta. Interviene l'Assessore Acchiardi: "Sono stato convocato, nell'ottobre del 2008, per l'assemblea pubblica e fui incalzato sul perché non avessi ancora attuato una proposta che fu sostenuta nelle passate legislature; (...) la nuova viabilità è sperimentale ed è stata effettuata sullo studio dei nostri uffici competenti; (...) abbiamo parlato con i commercianti e ci siamo resi conto che c'erano le condizioni. I Testimoni di Geova (i fedeli che partecipano all'Assemblea in p.le Hegel, ndr) mi hanno ringraziato perché ora defluiscono meglio. Fino ad oggi, secondo la Polizia Municipale, non ci sono elementi che possano far ripensare a questa scelta del doppio senso".