PARLIAMO DI BIRRA
Come versare la birra nel modo più corretto?
di Redazione
Si inizia lentamente, piegando il bicchiere e lasciando defluire la bevanda, poi quando il bicchiere è mezzo pieno si procede sempre più velocemente in modo da formare la quantità perfetta di schiuma. Non è solo un vezzo da intenditore: la schiuma rappresenta il coperchio naturale della birra, ne preserva aroma e fragranza e la protegge dall'azione ossidativa dell'ossigeno. Oltretutto, impedisce il rapido innalzamento della temperatura, evitando che si rovini.
La birra è stata fino a qualche tempo fa un piacere proibito per i celiaci. Orzo e frumento, materie prime della birra, sono infatti off limits per chi soffre di celiachia, una malattia cronica dell'intestino indotta dal glutine (proteina presente in buona parte dei cereali). Fortunatamente oggi si trovano sul mercato birre prodotte senza far ricorso a orzo o frumento, ma utilizzando cereali alternativi come riso e miglio.
C'è di più. Si trova in commercio anche una birra tradizionale, ma "certificata" per i celiaci: in pratica, grazie all'uso di un metodo di quantificazione molto affidabile, si garantisce che nella birra ci sia una quantità di glutine inferiore ai 6 ppm. Si tratta di una Pilsner catalana, la Estrella Damm, selezionata anche dall'Associazione italiana celiachia (Aic). Oltre a questa, sul prontuario dell'Aic sono riportati i nomi di altre otto birre: sono quelle "alternative" a base di malto di riso o malto di miglio.